La funicolare
Storia
Il secondo ed ultimo tronco della funicolare Cassarate-Monte Brè fu inaugurato il 18 febbraio 1912; il primo era stato aperto al traffico il 1 giugno 1908.
Nata agli inizi del secolo, da una conversazione tra i signori Enrico Brinkmann ed il professor Bianchini, l‘idea “era quella di dare a Lugano un borgo estivo dove gli abitanti potessero, non abbandonando i loro affari, godere della frescura durante la canicola, delle passeggiate deliziose, di un panorama meraviglioso“. Così riportava, il 17 febbraio 1912, “Popolo e Libertà“, quotidiano dell‘epoca.
Rilevata la concessione che i signori Strub, Birken e Wenips di Zurigo avevano ottenuto nel 1905 dalle Autorità Federali, il signor Enrico Brinkmann, coadiuvato dal prof. Banchini, iniziò l‘opera di finanziamento.
Al signor Brinkmann subentrò la Società Bancaria Ticinese, che cedette poi la concessione ad una società anonima, formatasi con un capitale di 700‘000 franchi.
Aperto il primo tratto, Cassarate-Suvigliana, iniziarono i lavori per la seconda sezione, tra mille difficoltà ed avversità. Il desiderio originario di ricorrere non ad una funicolare, bensì ad una funivia, era stato bocciato dal Dipartimento Federale delle Poste e Ferrovie con la motivazione che “Là dove si poteva eseguire una funicolare ordinaria, non si credeva opportuno costruirne una a sistema aereo“.
Fu necessario pertanto reperire nuovi capitali, ai quali si pervenne dopo una emissione di Fr. 300'000.- in azioni privilegiate ed un intervento della Banca di Risparmio e Prestiti di Berna.
Progettista l‘ing. Peter di Zurigo, famoso specialista del ramo e co-progettatore del primo tronco, i lavori di costruzione si dimostrarono più difficoltosi del previsto, essendo la roccia diversa da quanto rilevato dagli studi geologici.
L‘impresa “Cavalli e Alleoni“, già realizzatrice della prima sezione, impiegò cinque mesi per lo scavo della seconda, lunga 223 metri, con il 47 e mezzo di pendenza.
Venne anche costruito un viadotto della lunghezza di 115 metri con dieci arcate zoppe, di metri 5.15 per arcata.
Lunghezza intera della linea metri 1599 (196 + 1403); il dislivello fra le due stazioni metri 629; la pendenza minima del 28%.
Il discorso inaugurale fu pronunciato dal prof. Bianchini, consigliere delegato del Consiglio d’Amministrazione, il quale, dopo aver ricordato che l‘idea di costruire la funicolare era venuta a lui ed al signor Enrico Brinkmann nel corso di una conversazione casuale a villa Valee, invocò la benedizione di Dio sull‘opera appena inaugurata.
Si univa così, per mezzo della ardita e coraggiosa opera di pionieri lungimiranti, il villaggio di Brè, prima raggiungibile solo per impervi sentieri, alla città di Lugano.
Si apriva così la strada che, percorsa nel corso dei futuri decenni da innumerevoli turisti ed abitanti del luogo, avrebbe spalancato dall‘alto la visione di una Lugano sempre più bella.
“Lode dunque a quegli uomini“ – aggiungeva „Popolo e Libertà“ – “che hanno saputo, con sforzi eroici, e con volontà di acciaio, procurare a Lugano una tale attrattiva“.
Materia di ben più approfondito argomento sarebbe il narrare le tante vicende, gli uomini, gli amministratori, dirigenti, semplici dipendenti, che hanno scandito negli anni la storia della funicolare.
Altri lo faranno, limitiamoci a ricordarli: Presidenti della società, dopo il fondatore signor Brinkmann, il dott. Raimondo Rossi, dott. Giovanni Polar, signor Fritz Wullschleger, dott. Gino Nessi, ing. Americo Rigetti, dott. Antonio Taddei, e l’attuale Avv. Giorgio Carlo Bernasconi.
Direttori dell‘azienda, dopo il signor Giuseppe Buzzi, che ne fu primo e tenne la carica sino al 1927, sono stati i signori: Alfredo Rezzonico, Augusto Bianchi, Othmar Staffieri, Franco Greco, Enrico Iten e Rudy Blaser. Dal 2002 la FMB è amministrata dalla Trasporti Pubblici Luganesi SA (TPL SA), il Direttore è Franco Greco e il Direttore aggiunto l’Ing. Roberto Ferroni.
Un ricordo infine agli umili, ma indispensabili, agenti della funicolare, anch‘essi protagonisti di questa storia.
Scheda tecnica
| Linea | Sezione 1 (Cassarate/Suvigliana) | Sezione 2 (Suvigliana/Monte Bré) |
| Lunghezza linea | 196 m | 1403 m |
| Pendenza massima | 60% | 47.5% |
| Scartamento rotaie | 1 m | 1 m |
| Altitudine stazione partenza | 282 m | 395 m |
| Altidudine stazione arrivo | 380 m | 915 m |
| Dislivello | 102 m | 520 m |
| Velocità | 2 m/sec. | 3 m/sec. |
| Durata del tragitto | 4 minuti | 12 minuti |
| Motori | ||
| Numero | 1 | 1 |
| Tipo | a corrente continua | a corrente continua |
| Potenza | 73 kw | 120 kw |
| Fune | ||
| Lunghezza | 230 m | 1530 m |
| Diametro | 28 mm | 33 mm |
| Peso | 0.8 t | 6 t |
| Sicurezza | ||
| Freni automatici a combinazione idraulica e meccanica | ||
| Vetture | ||
| Capienza massima | 30 persone | 68 persone |
| Altri particolari | ||
| Inizio e fine costruzione | 1905/1908 | 1910/1912 |
CHIUSO PER REVISIONI FINO AL 3 MARZO 2012!




